dimartino1

 

.....ma abbandonarsi ogni tanto è utile. Secondo atto per Antonio Dimartino, uno dei cantautori più interessanti, della scena siciliana. 

 

Antonio Dimartino torna dopo l'ottimo esordio di “Cara maestra abbiamo perso”, con un album che si muove su vertici altissimi di ispirazione, con brani evocativi e potenti, che mordono il cuore della canzone all'italiana, senza risparmiarsi in personalità e capacità autorale.  Un album sospeso tra due mondi, in cui la galleria del quotidiano incontra sempre la narrazione favolistica.Sono storie che raccontano di amori che stendono sul pavimento, dove i sentimenti che fanno troppo male escono dal corpo ed entrano in un freezer da scongelare. Dimartino si mette completamente a nudo e scava così tanto nel reale da far diventare sostanza le paure più irrazionali, che si materializzano come sabbie mobili in salotto. 

dimartino2

Le metafore con parole simili a numeri perfetti, incastonate sempre in una radice melodica costante. E' la nuova canzone italiana in cui alla complessità dei sentimenti, si accompagna sempre la sostanza leggera del pop di buona fattura: brani da cantare a squarciagola e ritornelli che non si levano dalla testa. L'elegia fiabesca di Lucio Dalla, il groppo in gola “in questa parte di universo disponibile”. Dentro troverete limoni volanti e cambiamenti struggenti, viaggi interstellari e giovinezze perdute.