Alberto Ciolfi, il sindaco dell'intergazione

Sabato, 23 Novembre 2013 10:05

 

 

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Alberto Ciolfi, il sindaco dell'intergazione

 

 

 

 Sabato 23 novembre alle ore 16 presso il Centro Sociale “Arno” verrà conferita la Cittadinanza Onoraria a tutti i minori figli di immigrati, che risiedono a Capolona, in nome dello ius soli: uno dei temi più dibattuti ormai da tempo dalla politica, e anche dalle differenti comunità di immigrati, a livello nazionale.
 
Capolona non si attarda e dà un segno concreto: una cerimonia solenne per il prossimo 23 novembre concretizzerà la volontà espressa dal Consiglio Comunale del 29 settembre scorso, il quale ha riconosciuto la cittadinanza onoraria a tutti i minori, figli di immigrati, nati in Italia e residenti sul territorio comunale da almeno tre anni.
Si vuole, insomma, sanare l’inadeguatezza della legge che continua a classificare i minori figli di immigrati con cittadinanza italiana in base a uno ius sanguinis, invece che su un diritto legato al territorio in cui vivono stabilmente.
A “dichiarare” in modo simbolico “italiani” i minori sarà il sindaco Alberto Ciolfi: “Un’iniziativa, questa, che vuole unire Capolona agli altri comuni italiani, che, attraverso il gesto simbolico della concessione di analoghe onorificenze, hanno chiesto all’unisono al legislatore di rivedere la vigente normativa in tema di cittadinanza italiana, basata esclusivamente sul principio dello ius sanguinis, e non anche sul diverso criterio dello ius soli, che consentirebbe ai bambini nati sul territorio del nostro Paese di acquisirne la cittadinanza per il solo fatto di essere nati in Italia».
La manifestazione di sabato 23 novembre sarà preceduta dalla piantimuazione di alberi nelle Frazioni di Castelluccio (giovedì) e di Pieve San Giovanni (venerdì) nell’ambito della Festa dell’Albero e dedicata alle vittime di Lampedusa ed ai migranti.

 

 

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La cerimonia del conferimento della cittadinanza onoraria, in programma il 23 novembre inizia alle ore 16 al Centro di Aggregazione Sociale “Arno”; seguirà degustazione di dolci, e non solo, delle comunità straniere residenti a Capolona.


Chiuderà il concerto musicale dei “Moltimondi Peace Ensemble”.
La manifestazione è all’interno della Festa della Toscana, che quest’anno si incentra proprio sul tema: “Una comunità: le mille voci della Toscana”.